Marzo 2026: il mese in cui abbiamo aperto tutto
Questo è il primo numero della newsletter di zornade. Anzichè partire con un manifesto o una dichiarazione d'intenti, partiamo da quello che abbiamo fatto a marzo — che è stato parecchio.
visura-api: il codice che ha fatto discutere
Il 4 marzo abbiamo pubblicato visura-api, un servizio REST open source per estrarre dati catastali dal portale SISTER dell’Agenzia delle Entrate. In soldoni: un browser headless che si autentica via SPID, naviga il portale per te e ti restituisce visure catastali in JSON. Niente click, niente PDF.
Il punto è questo. In Italia c’è un oligopolio di intermediari che rivende l’accesso ai dati catastali a quasi un euro a richiesta. Dati che SISTER fornisce gratuitamente. visura-api dimostra che non servono intermediari.
A un mese dal rilascio siamo a 628 stelle e 73 fork su GitHub. Il post su LinkedIn ha raccolto 873 reazioni e 71 commenti, parecchi da professionisti del settore. La domanda più gettonata: “ma è legale?”. Sì. SISTER è un servizio pubblico, il progetto usa le credenziali personali dell’utente e non aggira nessun blocco. Servizi identici esistono da anni, solo che sono chiusi e a pagamento.
Ah, la licenza è passata da GPL-3.0 a AGPL-3.0 per chiudere il cosiddetto “SaaS loophole”: se qualcuno prende il codice, lo modifica e lo espone come servizio, è obbligato a rilasciare le modifiche. Copyleft fino in fondo.
Repository GitHub · Articolo tecnico sul blog
Zone CAP v2: da Voronoi a 3,4 milioni di particelle catastali
A settembre 2025 avevamo pubblicato il primo dataset gratuito delle zone CAP subcomunali in Italia. Funzionava, ma i confini erano linee rette generate con diagrammi di Voronoi. Geometricamente corrette, territorialmente un po’ a caso.
La versione 2, uscita il 13 marzo, parte dalle particelle catastali. Lo script assegna un CAP a ciascuna delle 3,4 milioni di particelle incrociando cinque fonti: OpenStreetMap, OpenAddresses, Foursquare OS Places, stradari pubblici e catasto. Risultato: 97,1% di accuratezza validata su Reggio Emilia (era 84,3% nella versione precedente). 576 zone multicap ricostruite in 37 città.
Il dataset si scarica in GeoPackage, GeoJSON e Shapefile, senza registrazione.
Su LinkedIn il post ha raccolto 431 reazioni e 27 commenti. Un contributore ha già integrato i dati in un pacchetto Laravel per la geografia ISTAT. Un ingegnere geospaziale ha fatto notare, giustamente, che i CAP non sono poligoni territoriali ma associazioni virtuali ai civici. Ed è esattamente per questo che Poste Italiane non ha mai pubblicato mappe ufficiali.
Articolo con metodologia completa · Download gratuito
59 milioni di persone mappate pixel per pixel
Il 20 marzo abbiamo rilasciato il dataset di popolazione italiana più granulare che si trovi in giro. Risoluzione ~30 metri, prodotto fondendo il pattern spaziale dell’HRSL (Meta + Columbia University) con i totali di WorldPop R2025A constrained.
In pratica è un GeoTIFF da 678 MB in cui ogni pixel di 30×30 metri contiene una stima delle persone residenti in quel quadratino. Il metodo è una fusione dasymetrica a tre fasi: si usa l’HRSL come superficie di pesi per redistribuire i conteggi WorldPop a risoluzione più alta, poi si proietta dal 2020 al 2025 usando i rapporti di crescita spazialmente espliciti.
Fonti, codice e metodologia sono tutti nel repository GitHub. Su LinkedIn il post ha raccolto 280 reazioni. Un commento che mi è rimasto impresso: “Andrebbe fatta una statua a chiunque crei dataset e li renda open”.
Articolo sul blog · Download GeoTIFF
La mega-sfida degli edifici
Quale dataset di building footprints conviene usare per l’Italia? Il 19 marzo abbiamo pubblicato un confronto sistematico su 22 aree campione con 18 grafici. I cinque contendenti: OSM, Microsoft ML Buildings, Overture Maps, GlobalBuildingAtlas dell’Università di Monaco e il dataset della Protezione Civile.
In breve: Overture raggiunge un F1 di 0,88, GBA segue a 0,84, Microsoft crolla a 0,26. Però la completezza, l’IoU, la distanza dei centroidi e la distanza di Hausdorff raccontano storie diverse a seconda che si guardi il centro di Roma o la Toscana rurale. Vale la pena leggersi l’analisi per intero.
Sulla piattaforma
Marzo è stato denso anche per app.zornade.com. Un po’ di cose, in ordine.
Edifici 3D. Se tieni premuto Ctrl, le impronte degli edifici si sollevano dalla mappa. Sono semitrasparenti, si attivano quando zoomi abbastanza. Non cambia la vita, ma aiuta un botto a orientarsi tra le particelle in centro città.
Redesign neumorphic dark. Abbiamo rifatto tutta la grafica con ombre doppie, neumorfismo scuro e testo più leggibile. Tutto più pulito. E sì, meglio del liquid glass.
Mappa satellite. Un click e si passa dalla mappa scura alla vista aerea con le immagini ESRI. I colori delle particelle si leggono comunque bene. L'abbiamo aggiunta perché ci è stato fatto notare che con la Positron DarkMatter di Carto poi era difficile orientarsi. A tutti i geometri che usano la nostra app: prego.
Gamification. Abbiamo assegnato a tutti gli utenti username e avatar casuali, con una classifica basata su XP. C'è già chi domina il podio (complimenti c4chale) e chi ha aperto un ticket perché a parità di XP il posto più alto dovrebbe andare a chi ha più segnalazioni. Aveva ragione, corretto.
Sul blog
A marzo abbiamo pubblicato dieci articoli di riferimento. Tre coprono i fondamentali del catasto italiano (rendita catastale, quotazioni OMI, foglio-particella-subalterno), gli altri sette espandono il catalogo di guide ai dataset GIS.
24 mar · Rendita Catastale: Come si Calcola
24 mar · Foglio, Particella e Subalterno
20 mar · Popolazione Italia 30m
19 mar · Confronto Edifici Italia
16 mar · CAP Italia Download
16 mar · Categorie Catastali Tabella
16 mar · Shapefile Italia Download
13 mar · Zone CAP Italia v2
4 mar · visura-api
Cosa arriva ad aprile
A fine aprile integriamo i dati ministeriali sul reddito in base ai CAP. E stiamo mettendo mano al meccanismo ETL delle particelle, che è una ristrutturazione seria della pipeline. Speriamo di non rompere niente.
Se non l’hai ancora fatto, la piattaforma è su app.zornade.com. Tutto il codice e i dataset di questa newsletter sono open source e scaricabili gratuitamente.
A maggio.
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